Il ruolo silenzioso dei genitori: come influenzi davvero le scelte di tuo figlio
- Magari pensi: “Tanto decide lui”.
Oppure: “Io non voglio impormi”.
Eppure, anche senza volerlo, il tuo ruolo nel percorso formativo di tuo figlio è decisivo. - Scopri come – e perché – sei già un orientatore, anche se non te ne rendi conto.
1)Le tue parole restano nella sua testa
- Una frase buttata lì (“Con quella laurea non ci campi”), anche detta con amore, può influenzare fortemente le sue scelte.
Attenzione al linguaggio: i tuoi giudizi impliciti restano più di quanto immagini.
2)La tua storia è il suo metro di paragone
- Se hai avuto un lavoro stabile, potrebbe pensare che è l’unica via. Se hai cambiato spesso, potrebbe temere l’instabilità.
Raccontagli anche le tue incertezze, i tuoi errori e cosa hai imparato. Serve a umanizzare il successo.
3)La fiducia che gli trasmetti è la chiave
- Tuo figlio ha bisogno di sapere che, qualunque scelta faccia, non sarà solo.
Anche se non capisci la sua strada, sii presente e fiducioso. Conta più di mille consigli.
4)Non devi sapere tutto, ma puoi informarti
- Il mondo della formazione cambia in fretta. Non serve essere esperti, ma puoi farti una base per dialogare meglio.
Dai un’occhiata ai percorsi ITS, alle lauree professionalizzanti, ai settori emergenti. Mostrare interesse crea connessione.
5)Se sei in difficoltà, fatti aiutare
- Il miglior supporto che puoi dare è farti supportare anche tu. Un orientatore può aiutarti a capire come aiutare tuo figlio senza guidarlo al posto suo.
Hai un ruolo fondamentale. Già oggi.
- Anche quando non dici nulla, tuo figlio ti osserva. E si orienta.
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